ALEKSANDR SKRJABIN
PALAZZO DUCALE Sala del Munizionere
09-04-2019
17.45

In collaborazione con GOG e Centro Italiano Studi Skrjabiniani

Presentazione del volume Skrjabin e il suono-luce appena pubblicato da Firenze University Press a cura di Luisa Curinga e Marco Rapetti
Massimiliano Damerini e Marco Rapetti pianoforte a 4 mani
Dal più famoso skrjabiniano genovese, Massimiliano Damerini, in duo con l’altro esperto skrjabiniano Marco Rapetti, si ascoltano in prima esecuzione a Genova alcune pagine pianistiche dei tre principali maestri di Skrjabin: Georgij Konjus, Sergej Taneev e Anton Arenskij e viene eseguita la trascrizione per pianoforte a 4 mani della Terza Sinfonia Il Poema divinoop. 43 (1904), realizzata da Lev Konjus e approvata dall’autore.

Nel contesto dei rapporti fra Russia e Italia, la Liguria di inizio Novecento ha svolto un ruolo cruciale. La riviera ligure, con la sua bellezza e il suo clima temperato, è stata infatti un luogo di soggiorno privilegiato per moltissimi russi, spesso membri di spicco dell’intelligentsja e dell’ambiente rivoluzionario antizarista. Tra i numerosi personaggi che vissero tra Nervi e Rapallo, spiccano Georgij Plechanov (il cosiddetto “padre del marxismo russo”), Kandinskij e, ovviamente, Skrjabin. A quest’ultimo è dedicato il volume.

nella foto: Massimiliano Damerini e Marco Rapetti

 

 

 

 

 

 

Massimiliano Damerini e Marco Rapetti pianoforte a 4 mani
Prima esecuzione a Genova
alcune pagine pianistiche dei tre principali maestri di Skrjabin:
Georgij Konjus
Sergej Taneev
Anton Arenskij
trascrizione per pianoforte a 4 mani della Terza Sinfonia Il Poema divino, op. 43 (1904), realizzata da Lev Konjus e approvata dall’autore.