LA MUSICA SPAGNOLA DA TASTO
CONSERVATORIO PAGANINI
17-03-2018
ore 16.30

Più di un secolo trascorre fra il più grande musicista del rinascimento spagnolo Antonio de Cabezón e il grande barocco Domenico Scarlatti. Cabezòn compose soprattutto per tastiera, arpa e vihuela e nonostante la sua cecità divenne un compositore di grandissimo talento.
Nel 1729 arrivò a Siviglia lo sbalorditivo Domenico Scarlatti, nato a Napoli ma che trascorse metà della sua vita fra l’Andalusia e Madrid fino alla morte. Presentato in questo programma insieme a una serie di grandi musicisti spagnoli, come Padre Antonio Soler, catalano ma residente a corte, Scarlatti può esser considerato un italo-spagnolo.
Per cinque anni visse in Andalusia, dove all’epoca risiedeva la Corte, e questa permanenza certamente ha influito sulla sua musica come si manifesta in tante sonate. Molti studiosi hanno svolto un approfondito studio sull’influenza del flamenco nelle sonate di Scarlatti e sull’integrazione tra lo stile andaluso e lo stile italiano. Il concerto intende mettere in luce questi aspetti, non sempre noti al grande pubblico.

Nella foto: Amaya Fernandez Pozuelo

Programma di sala

AMAYA FERNANDEZ POZUELO clavicembalo

Musiche da Antonio De Cabezón a Domenico Scarlatti

Félix Máximo López (1742-1821) Variaciones al Minué afandangado in re minore
Antonio de Cabezón (1510-1565) Diferencias sobre la Pavana Italiana
José Jiménez (1601-1672)  Folías con 20 diferencias
Palero Paseabase el rey moro”. Romance III
Anonimo sec.XVII  Pavana
Mateo Albéniz (17…-1831) Sonata in re
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata in la Maggiore K 208 e
Sonata in mi m (Biblioteca Marciana Vol. del 1749)
Antonio de Cabezón Diferencias sobre la Gallarda Milanesa
Anonimo del s. XVII La Españoleta
Padre Antonio Soler (1729-1783) Sonata in re
Anonimo spagnolo del s.XVII. Suite cortesana n.1

  1. Las vacas
  2. Alamanda

III. Un aire alegre
IV Zarabanda

  1. Danza del acha
  2. Canarios

VII. El villano

Domenico Scarlatti  Sonata in do minore (Allegro) K 115