POESIA E MUSICA
CASA VALÉRY
05-05-2018
ore 16.30

Riservato ai soli soci

In una notte di tempesta dell’ottobre 1892, Paul Valéry osservava Genova dalla finestra di quell’appartamento di salita San Francesco ad oggi immutato. Per il poeta francese, mosso da una sensibilità particolare, divenne la “Nuit de Gênes”, evento che lo spinse ad abbandonare la poesia per molti anni.
Così racconta Valéry: “Notte spaventosa trascorsa sul letto. Bufera ovunque. La mia camera accesa da ogni lampo. E tutto il mio destino si decideva nella mia testa. Io sono tra me e me stesso. Tutta la mia filosofia è nata dagli sforzi e reazioni che suscitarono in me l’amore insensato per quella signora conosciuta solo di vista e la disperazione dello spirito scoraggiato dalla perfezione delle singolari poesie di Mallarmé e di Rimbaud che mi si rivelarono nel ’92. E tuttavia non volevo fare il poeta, ma soltanto avere il potere di esserlo”.

Nella foto: Marco Rapetti e Eugenia Amisano

Programma di sala

Poulenc-Apollinaire
Poulenc-Valéry
Eisler-Hölderlin
Boyle-Valéry
Ferré-
Rimbaud                                                                                             

EUGENIA AMISANO voce
MARCO RAPETTI pianoforte