Primavera 2019

Gli a [e] ffetti della musica

L’antico e il Nuovo

La Rassegna L’Antico e il Nuovo edizione 2019 dell’Associazione Culturale Pasquale Anfossi si intitola “Gli e[a]ffetti della musica” e, come raccontato dal titolo, si propone di mettere in risalto e fare assaporare le due sensazioni principali che la musica produce in ognuno di noi: quella dell’effetto e quella dell’affetto. Un approccio originale e innovativo che cercherà di coinvolgere attivamente il pubblico invitando a “sentire” e a riflettere su questi aspetti, una proposta particolare nel quadro dell’offerta di musica cittadina.
L’intento dell’Associazione è proporre programmi diversificati (L’Antico e il Nuovo), che inducano tali percezioni, avvicinando i non cultori e al tempo stesso suggerendo aperture e stimoli agli esperti, rivolgendosi ai cittadini ma proponendo anche opportunità per i turisti in visita. La teoria barocca degli affetti ben si addice alle tante musiche composte fino ai nostri giorni. Per contro, la produzione contemporanea genera effetti inattesi.
Apre la sessione di primavera uno fra i più famosi ensemble di Spagna, Música Antigua. Con il suo direttore Eduardo Paniagua, uno dei massimi esperti nel campo, ci conduce negli affetti particolari della musica medioevale spagnola, proponendo le Cantigas italiane di Alfonso X el Sabio e delle rarità come il Canto Ispanico visigótico-mozárabe e alcuni esempi di canti de Al-Andalus e Sefarad. Una collaborazione con Musicaround.

L’Associazione Anfossi, GOG e il Centro Italiano Studi Skrjabiniani propongono in collaborazione due eventi-concerto legati alla pubblicazione di libri dedicati ad Aleksandr Skrjabin con la partecipazione dei più quotati studiosi ed esecutori skrjabininiani in Italia.
Alla presentazione del volume Skrjabin e il Suono-Luce, oltre ai curatori, Marco Rapetti e Luisa Curinga, interviene il massimo esperto in Italia di musica russa e in particolare skrjabiniana, il musicologo e compositore Luigi Verdi. Vengono proposte alcune affascinanti pagine pianistiche in prima esecuzione a Genova dei tre principali maestri di Skrjabin: Georgij Konjus, Sergej Taneev e Anton Arenskij e una straordinaria interpretazione a 4 mani della Terza sinfonia di Skrjiabin con Massimiliano Damerini, musicista di fama internazionale, in duo con Marco Rapetti, pianista e cultore di musiche rare.
La presentazione del saggio Skrjabin o il delirio dell’infinito di Alessandro Bistarelli, pianista e valente studioso di Skrjabin, è occasione per un recital del pianista e docente di conservatorio Luigi Caselli, che propone un percorso parallelo di affetti e effetti tra le musiche di Skrjabin e Luigi Verdi.
Tra musica e poesia con molti affetti, nell’appropriata cornice del Museo di Arte Orientale Edoardo Chiossone, il clavicembalo della studiosa e straordinaria interprete Emilia Fadini, e la voce del giovane Lorenzo Stoppa Tonolli che recita versi buddisti e sue composizioni.
Per la NOTTE DEI MUSEI affetti e ed effetti di impronta impetuosa: la Chitarra flamenca! Con Livio Gianola, uno dei massimi virtuosi di questo strumento.
Oltre ai concerti proponiamo incontri in diverse sedi con temi molto allettanti. In questa sessione primaverile alla Biblioteca BERIO, in omaggio per il 90° compleanno di uno dei massimi compositori americani, Edwin Rosasco introduce a GEORGE CRUMB e al concerto a lui dedicato nella sessione autunnale.
Anche quest’anno, un evento molto particolare è riservato ai soli soci: a marzo, in collaborazione con la Bogliasco Foundation, con la direttrice d’orchestra Sara Caneva una passeggiata sonora nel giardino di Villa dei Pini.