data

27/06/23

orario

18:45

luogo

Acquario di Genova - Sala dei Cetacei
Ponte Spinola, 16128 Genova GE

Blue Tube

Evento realizzato in occasione del Gran Finale di “Ocean Race”, in collaborazione con Acquario di Genova

Opera-evento immersiva dedicata all’acqua, tra arte multimediale, musica d’avanguardia e futuro sostenibile

Progetto intermediale a cura di Laura Faoro

Evento vincitore del bando progetti speciali musica del Ministero della Cultura

Blue Tube è un’opera-evento che unisce in unica performance l’happening, il concerto di repertorio novecentesco/contemporaneo, l’elettronica e l’installazione multimediale site-specific, definito dalla studiosa V.Valentini – che ha assistito alla versione 2018 per Serate Musicali – “concerto
 intermediale”.
Al centro della scena un tubo proiettivo nel quale è “imprigionata” la performer: in un poetico mix di video arte, sound processing e Performance Art, l’acqua, il suono, i colori, le immagini e la stessa performer danno vita ad un “incantesimo” post-moderno, sul tubo e nello spazio, sollecitando l’immaginazione e la partecipazione dello spettatore su più piani sensoriali. Il contesto musicale è strettamente connesso per legami tematici e storici al flauto – appendice inseparabile e vera voce della performer – spaziando dal capolavoro senza tempo Syrinx di Debussy alla musica sperimentale e d’avanguardia, in stretto dialogo con la drammaturgia delle immagini che alterna ad hoc metodologie diverse, da video in time line, al video in stile VJ, ai video generativi. Così – intersecando le suggestioni e i linguaggi artistici più contemporanei – “BlueTube” sottende un sottile gioco di collegamenti attorno alla necessità di un tramite comunicativo, visualizzato metonimicamente dalla stessa scenografia multimediale che isola la performer, una gigantesca porzione di conduttura:
 L’acqua – blu per antonomasia – è elemento vitale, ma necessita di essere incanalata in un complesso sistema di tubature.
Il flauto è un tubo metallico sonoro legato all’elemento vitale del respiro e in arte al colore blu («Rappresentato musicalmente il blu celeste suona come un flauto», Kandinsky).
Il tubo come “media” digitale volto alla condivisione elettronica di informazioni audio/video è un canale tecnologico ormai globale e virale.
Concetto cardine di questa performance audiovisiva è la dicotomia “libertà – costrizione”, che si esplica nel contrasto tra movimento e fissità, tra rumore e suono, tra l’inafferrabilità dell’acqua nel suo scorrere e il suo essere costretta in tubi e canali, e si concretizza – ancora più drammaticamente – nel contrasto tra la libertà dello spettatore e la prigionia della performer.
Commissionato e Prodotto da MM / Metropolitana Milanese SpA per la Giornata dell’Acqua 2016 alla Centrale dell’acqua di via Anfossi in Milano. Replica al LAC di Lugano nel 2016. Ripresa per l’inaugurazione del Museo Centrale dell’Acqua di Milano per Serate Musicali nel 2018.
Produzione esecutiva Canone Inverso

Laura Faoro  flauto e performer
Fabrizio Rosso  regia video
Piero Luca Congedo  regia del suono
Struttura scenografica a cura
del Designer Gabriele Faoro (aka Gaab),
su progetto di Vico Chamia

programma

C. Debussy %sovratitolo% %per%
Syrinx
[flauto solo]

K. Saariaho %sovratitolo% %per%
NoaNoa
[flauto e live electronics]

M. Lavista %sovratitolo% %per%
Canto del alba
[flauto amplificato]

Intermezzo elettronico %sovratitolo% %per%


C. Magnan %sovratitolo% %per%
Moys
[flauto in sol e tape], prima esecuzione assoluta

A. Solbiati %sovratitolo% %per%
Les espaces limpides
[flauto basso, ottavino e mezzo elettronico]

P. Glass %sovratitolo% %per%
Arabesque in memoriam
[flauto solo]

artisti

Laura Faoro - flauti
flautista, performer e ideatrice del progetto, pluripremiata a livello internazionale con due Stockhausen Prize consecutivi (con Kathinkas Gesang nel 2019 e con Ave nel 2022 in duo con Roberta Gottardi), premio mai vinto prima da un flautista italiano, svolge una ricca attività solistica, cameristica e performativa ed è autrice di diversi progetti intermediali, volti a coniugare generi e linguaggi artistici in chiave contemporanea. Laura si diploma in cinque anni presso il Conservatorio G. Verdi laureandosi negli stessi anni in Archeologia all’Università Cattolica di Milano. Con all’attivo diversi premi e borse di studio (tra gli altri la Borsa Bruno Martinotti e il Premio Assami del Conservatorio), Laura studia con D. Formisano, J.C. Gerard e M. Marasco e si specializza poi nel repertorio contemporaneo cum laude presso la Musikhochschule della Svizzera Italiana di Lugano dove studia con M. Caroli, perfezionandosi con A. Morini. Ha suonato tra gli altri per: Teatro Lirico Gaber, Piccolo Teatro di Milano, Festival Milano Musica, Festival Aperto I Teatri, Matera Intermedia Festival, Centro d’Arte di Padova, Serate Musicali, LAC di Lugano, RSI, Arsenal di Metz, Champ d’action (Bruxelles), gli Istituti Italiani di Cultura di Stoccarda, Strasburgo e Melbourne, Darmstadt Ferienkurse, Klangspüren festival, Teatro Dal Verme, Fondazione Cini, Sala Piatti, Società del Giardino, Sala Umberto di Roma, Auditorium Pollini di Padova, PactaSoundZone, Teatro Arsenale, Festival Shakespeariano di Bari, Sala Piatti, Società del Giardino. Collabora con AGON; Tempo Reale; MMT; Syntax Ensemble; mdi ensemble; SIMC; Jeunesse Musicale. Suona stabilmente con R. Gottardi, con cui debutterà al festival Traiettorie 2023 in autunno, con S. Cignoli, con cui sta realizzando il progetto discografico METALLICUM, per flauto e chitarra elettrica e con il trio Merry Wives con cui ha vinto il Premio Bonacina 2016 con la pièce di teatro musicale prodotta dal Piccolo Teatro di Milano “The Merry Wives of William”. Nel 2022 partecipa alla prima italiana di Feminine di J. Eastman, diretta da G. Mancuso. Nel 2021 esce per Stradivarius il suo primo CD da solista Ceci n’est pas une flûte con AGON, con vivo apprezzamento della stampa (Blow Up, Flute colours, Radio3 Suite, 5 stelle da Amadeus, Classic Voice e MUSICA, di cui è disco del mese). È trasmessa da Rai Radio3 (Battiti, Radio3 Suite, Piazza Verdi), RSI Rete 2, ORF, Rai TV Scuola, Radio Marconi, Radio Popolare, Radio Classica, RTVE, RadiostART, XRAY.FM Oregon. Nel 2023 è docente del seminario di composizione Dalla musica teatrale al teatro strumentale al Conservatorio Verdi di Milano. Nel 2022 è docente di flauto al Conservatorio Bellini di Catania. Nel settembre 2023 conseguirà il Master di Regia, di validità internazionale, presso PACTA dei Teatri. Dal 2022 è direttrice artistica del festival milanese SPIRITO DEL TEMPO | Teatri del Suono d’Oggi.

Fabrizio Rosso - regia video
è musicista e regista. Nato a Torino nel 1969, si è formato nei conservatori di Torino, Zurigo, Lugano e ha frequentato i corsi di regia cinematografica presso la USC School of Cinematic Arts di Los Angeles. Ha realizzato progetti e performance in vari teatri e contesti europei, tra cui: Berliner Festspiele, Venezia Biennale, Hangar Bicocca e Piccolo Teatro di Milano, Teatro Manzoni di Bologna, Theater Winterthur, Tonhalle Zürich, LAC Lugano, Kunstmuseum Basel. Nel 2004 ha collaborato con Karlheinz Stockhausen per la realizzazione di Sonntags-Abschied, ultimo atto del ciclo di opere LICHT. Nel 2015 lo spettacolo teatrale La Extravagancia #0, con protagonista Anahì Traversi, è stato selezionato allo Schweizer Theatertreffen e l'anno seguente la performance La Forme de l’Ame è stata selezionata al Modern Body Festival 2016 di The Haugue, Holland. La sua filmografia include i cortometraggi Somewhere on Earth (2021), NO (2017), New Incessantly Endless (2013) e i progetti di video arte MILK awakening (2022), five Portraits of Alice (2021), Angel Madness (2019).