data

19/11/23

orario

17:00

luogo

Salone di Rappresentanza – Palazzo Tursi
Via Garibaldi 9, 16124 Genova
Canti dal silenzio

Canti dal silenzio

Un ciclo di brani che per la prima volta dedico al violino solo.
Il titolo fa riferimento alla natura profonda dell’atto del comporre, a quello spazio vuoto e silente da cui il compositore deve estrarre le proprie idee. Quel silenzio da cui a poco a poco emergono il canto e la danza, è forse lo stesso che ci troviamo di fronte ogni volta che proviamo ad afferrare la radice di ciò che siamo.
E così, in questo concerto per il solo mio violino, ci saranno suoni e parole nel tentativo di raccontare qualcosa che il più possibile mi assomigli.
Tra confessione e seduzione.

Marcello Fera

programma

M. Fera %sovratitolo% %per%
Segno, Andare, Taglio, Memento Gori, Sensa Sciou, Improvvisazione, Cura, Ragionando

D. Gabrielli %sovratitolo% %per%
Ricercare primo

Manoscritto di Kroměříž %sovratitolo% %per%
Giga e Variatio

J.S. Bach %sovratitolo% %per%
Double
(dalla partita Nr. 1 h-Moll BWV 1002)

M. Fera %sovratitolo% %per%
Ninna per Olga, All’intorno, Interludio alla voce di Roberta Dapunt, Mnemo, Aframunda

artisti

Marcello Fera - Violino
svolge parallelamente attività di compositore, violinista e direttore d’orchestra. È nato a Genova nel 1966 dove ha conseguito il Diploma in Violino perfezionandosi con Stephan Georgiu e Renato De Barbieri. È direttore musicale dell’Ensemble Conductus che ha fondato nel 1999 e direttore artistico del Fe-stival SONORA. È responsabile delle attività musicali di Merano Arte. Riceve commissioni da istituzioni concertistiche e teatrali, ensemble, radio, concertisti e privati. Come interprete e compositore ha registrato trasmissioni radiofoniche e televisive per RAI, Bayrysche Rundfunk, ZDF, ORF, Radio France. Suoi lavori sono pubblicati in CD da Rara Records, Bottega Discantica, RAI Trade, Other Minds, Bona Editio, Longo, Museo Provinciale di Castel Tirolo. Nel 2018 è uscito il CD monografico “The String Theory”distribuito da Da Vinci Classics, dedicato a sue composizioni e, nel 2020, “Bellanöva” composto da sue elaborazioni di musica tradizionale dell’Appennino tra l’Oltrepò e la Liguria.