data

14/05/22

orario

19:30

luogo

Palazzo Vincenzo Imperiale, Saloni delle Feste, Campetto, 8 16123 Genova GE
Concerto del Pianista Giulio Biddau

Concerto del Pianista Giulio Biddau

Concerto in occasione dei Rolli Days.

Un programma dedicato, quasi interamente, a Domenico Scarlatti, cui si affiancano Schubert e Brahms con le sue  “Variazioni su tema di Handel”. Brahms, ottimo conoscitore delle musiche di Scarlatti (che spesso suonava in concerto), possedeva preziosi manoscritti scarlattiani ora conservati a Vienna, presso la Gesellschaft der Musikfreunde.

programma

D.Scarlatti - Sonata K.13 in Sol Maggiore
D.Scarlatti - Sonata K.8 in Sol Minore
D.Scarlatti / H.von Bülow - Sonata K.523 (Gigue) in Sol Maggiore
D.Scarlatti - Sonata K.29 in Re Maggiore
D.Scarlatti - Sonata K.173 in Si Minore
D.Scarlatti / H.von Bülow - Sonata K.96 (Gigue) in Re Maggiore
F.Schubert - Improvviso op. op.90 n.2
J.Brahms - Variazioni e Fuga su tema di Händel

artisti

Giulio Biddau - pianoforte
Giulio Biddau, nato a Cagliari nel 1985, ha intrapreso a dodici anni lo studio del pianoforte con Arlette Giangrandi Eggmann e si è diplomato presso il Conservatorio della sua città. Ha proseguito i suoi studi pianistici a Parigi sotto la guida di Jean Marc Luisada all’École Normale, dove ha ottenuto il Diplome Supérieur de Concertiste, e, privatamente, con Aldo Ciccolini. In seguito ha conseguito con lode il diploma di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella classe di Sergio Perticaroli, per terminare il ciclo di studi alla Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino con Fabio Bidini e privatamente a Parigi con Dominique Merlet. Laureato di prestigiosi concorsi internazionali, ha tenuto numerosi concerti, suonando in Italia per istituzioni quali l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, il Teatro Lirico di Cagliari, Festival Dino Ciani a Cortina, Teatro Verdi di Trieste, il Politeama di Palermo; in Francia alla Salle Cortot di Parigi, al Grand Theatre de Provence di Aix-en-Provence, a Pontoise, Nancy, Rouffach, Gerberoy e poi in Spagna al Palau de la Musica di Valencia e a Leon, in Germania, al Konzerthaus di Berlino, e ancora Slovenia, Regno Unito, Austria, Svezia, Cina (Oriental Art Center di Shanghai e Auditorium della Tsinghua University di Pechino), Argentina, Cile e Australia. È stato diretto da Lawrence Foster, François-Xavier Roth, Tan Dun, Damian Iorio, Silvia Massarelli, Filippo Maria Bressan e altri; ha suonato con orchestre prestigiose quali l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Konzerthausorchester Berlin, Brandenburgische Staatsorchester Frankfurt, Orchestre National de Montpellier, Orchestra del Palau de la Musica di Valencia, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Milton Keynes City Orchestra, Les Siècles, Sinfonica Siciliana, Orchestra di Padova e del Veneto, Sinfonica Abruzzese, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Tbilisi Symphony Orchestra. All’attività di solista affianca la musica da camera. Il suo impegno nella musica contemporanea l’ha visto protagonista della creazione del Banquet Concerto di Tan Dun per pianoforte coro e orchestra, commissionato dall’Accademia di Santa Cecilia. Le sue esecuzioni di brani contemporanei sono state trasmesse da Rai Radio3, France Musique, ABC Australia e la televisione giapponese NHK. La sua discografia include l’integrale delle Barcarole di Gabriel Fauré (2012 – Aparté) e l’opera di Ottorino Respighi per pianoforte a quattro mani, registrata insieme a Norberto Cordisco Respighi (2017 – Évidence). Nel 2018 ha ricevuto il Premio Estimulo della Critica Musicale Argentina