data

12/04/25

orario

20:30

luogo

Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
Piazza di S. Cosimo
16128 Genova GE
E la Madonna si missò ‘n cammine…

E la Madonna si missò 'n cammine...

I Canti di Passione nella tradizione italiana

MUSICHE SUI CANTI DELLA SETTIMANA SANTA

Coro Le vie del canto

 

La poesia popolare raggiunge una delle espressioni più alte nelle vicende che narrano la vita e la morte di Gesù. In questi canti, che siano sardi, salentini, greci, calabresi etc., si contemplano gli ultimi istanti della vita di Gesù e il dolore straziante di una madre che si aggira dolente in cerca del frutto della vita: il Figlio.

L’esperienza del dolore rende Maria una figura così umana, così vicina a tutte le donne del Mediterraneo che si trovano alle prese con la sofferenza nella vita quotidiana, al punto tale da essere percepita quasi tanto importante quanto la stessa figura di Cristo.

Questa vicinanza si è tradotta, nei secoli, in una sorta di identificazione dando vita a canti che hanno ripreso le antiche forme tradizionalmente riservate alle donne come il Lamento funebre.

La Passione rappresenta la pietas popolare attraverso modalità di narrazione che sono alle origini della nascita del teatro moderno (sacre rappresentazioni). Esse si svolgono spesso parallelamente alle funzioni ufficiali della Chiesa, ma sono accettate, purché al di fuori del perimetro rituale canonico, e conservate, in virtù della loro forza poetica e per l’originalità  della loro forma espressiva, attraverso cui il popolo esprime il suo misticismo e la necessità di comunicare col divino.

 

INGRESSI:

concerto gratuito con offerta

Per informazioni e prenotazioni:
info.associazionepan@gmail.com
telefono +39 339 7885901 (solo WhatsApp)

programma

Vitti passari ‘na cavallaria
Licodia Eubea - CT, Sicilia

Cristo fa l’ultima cena
Cologno al Serio - BG, Lombardia
(reg. Leydi - repertorio Palma Facchetti)

Lu Giuviddìja San
Ischitella - FG, Gargano
(reg. S. Villani)

Passione abruzzese monodico femminile
Zaccheo - TE, Abruzzo
(reg. C. Bermani, 1965)

La cerca di calamonaci
Sant’Anna Calamonaci - AG, Sicilia
(reg. C. Hesse)

La condanna di Cristo
Pigna - IM, Liguria
(reg. G. Nataletti, 22 maggio 1965)

Santo Gesù
Pescosolido - FR, Abruzzo

Wa habibi
Libano
(fratelli Rahbani)

Monologo alla Croce
Da “Mistero buffo”
(opera teatrale di D. Fo)

Stava la Madre
Blera - VT, Lazio

All’arie all’arie
Pisticci - MT, Basilicata
(reg. Porretta)

Passione di Giulianello
Giulianello Cori - LT, Lazio
(reg. Giovanna Marini)

Lamento con organum
Lungro - CS, Calabria
(succ. da G. Marini, Piana degli albanesi - PA, Sicilia)

Passione di Diamante
(reg. Collettivo dell'Università di Paris VIII
e scuola Popolare di Musica di Testaccio Diamante - CS, Calabria)

Gotzos de sos rughes
Orosei - NU, Sardegna
(reg. P. Sassu)

SANCTUS
Corsica

QUASI CEDRUS
Ceriana - IM, Liguria

GLORIA MONTEDORO
Montedoro - CL, Sicilia
(reg. I. Macchiarella)

artisti

Le Vie del Canto - Associazione Culturale
con sede Genova e nata nel 2006, promuove la conoscenza e la diffusione della cultura musicale popolare italiana ed è impegnata nello studio e nella riproposta, in particolare, del canto di tradizione orale. Il gruppo vocale deve buona parte del repertorio al prezioso lavoro di ricerca sul campo di etnomusicologi fra i quali Alan Lomax, Diego Carpitella, Edward Neill, Giovanna Marini, Mauro Balma, ma anche a proprie ricerche ed esperienze musicali di vario genere. Ispirandosi al movimento di revival fiorito negli anni ’70, il gruppo concepisce lo studio della cultura popolare non come nostalgico volgersi indietro verso un passato idealizzato, ma come un punto di partenza per conoscere e apprezzare le culture del contemporaneo; la musica popolare è studiata col dovuto rispetto e l’attenzione agli aspetti stilistici e alle forme sue proprie, senza però trascurare la funzione profondamente rituale e sociale che il canto popolare riveste. Il repertorio del gruppo vocale comprende canti tipici del mondo contadino legati al ciclo dell’anno, come i canti di questua, delle feste di primavera e di passaggio fra le stagioni; quelli del tempo della gioia e del dolore; quelli legati all’espressione dei sentimenti canti d’amore, stornelli, dispetti etc. ma anche canti del lavoro, di rabbia e di lotta, e infine i canti sacri e del ciclo delle festività religiose. Il gruppo, guidato da Giovanna Ponsano, è formato da un numero variabile di elementi, che secondo la libertà tipica del canto popolare, non sono legati a ruoli fissi nella distribuzione delle parti ma, al contrario, nell’esecuzione del canto godono di una certa libertà di improvvisazione. L’Associazione, ha organizzato negli anni diversi corsi e seminari di musica popolare ed ha ospitato e sostiene gruppi o singoli musicisti attivi nel settore della musica tradizionale.