data

26/10/24

orario

16:00

luogo

Palazzo Reale - Salone da Ballo
Via Balbi, 10
16126 Genova GE
Il pianoforte impossibile di Leopold Godowsky

Il pianoforte impossibile
di Leopold Godowsky

in collaborazione con
il Festival della Scienza 2024: “Sfide”

ore 16:00  Presentazione e introduzione al concerto

ore 16:30  Prima parte degli Studi (1-27)

ore 18:00  Incontro su Godowsky, il virtuoso dei virtuosi

ore 18:45  Seconda parte degli Studi (28-54)

 

Vengono presentati in due concerti, eccezionalmente nello stesso giorno, tutti e 54 gli Studi sulle études di Chopin del grande pianista compositore Leopold Godowsky. Tali Studien (termine tedesco che indica soprattutto un lavoro mentale, più che fisico/meccanico) sono la summa del pianismo post-romantico e il corpus di brani più complessi (per polifonia, poliritmi e polidinamica) mai scritti per lo strumento. Godowsky non intese “migliorare” le études di Chopin, quanto piuttosto utilizzarle come base per una speculazione strumentale innovativa e spericolata. 22 Studien dei 54 sono per la sola mano sinistra; molti di essi, invece, elaborano contrappuntisticamente gli originali e in un paio di casi combinano assieme due études chopiniane simultaneamente.

 

PER INFO E PRENOTAZIONI
info.associazionepan@gmail.com
+39 339 7885901 (solo WhatsApp)

programma

Leopold Godowsky [1870 – 1938]
Studien über die Etüden von F. Chopin

artisti

Emanuele Delucchi - pianoforte
ligure di nascita (1987), vive e lavora a Milano. Si è formato con Canzio Bucciarelli [Genova], Riccardo Risaliti [Imola] e Davide Cabassi [Bolzano], diplomandosi in pianoforte e composizione. Tiene recital solistici, con orchestra e in fomazioni cameristiche in Italia (festival MiTo, stagione GOG, Sagra Malatestiana, etc.) e all'estero, compone, insegna e tiene lezioni di storia della Musica: la sua attività artistica ha meritato l'attenzione della critica nostrana (Chierici, Ciammarughi, Foletto...) e straniera (Nicholas, Distler...). Ha pubblicato dischi con le etichette Toccata (Alkan/Vianna da Motta, con Vincenzo Maltempo), Piano Classics (Godowsky, D'Albert, Czerny, Stravinsky), Dynamic (Beethoven/Drouet, con Fabio De Rosa) e DaVinci (Ljapunov) e sua è una delle pochissime registrazioni integrali degli Studien di Leopold Godowsky, accolta con entusiasmo dalla critica specializzata (Disco del Mese ClassicVoice, Gramophone, Piano news etc). È il primo italiano ad aver eseguito e inciso il Concerto per piano solo di Ch.-V. Alkan (Lecce, 2009) e sua è la prima esecuzione in tempi moderni dell'op. 856 di Czerny (Milano, 2017). Le peculiarità dei suoi recital sono: 1. programmi eterogenei che includono musica più rara (specialmente della letteratura rinascimentale, barocca e tardo-romantica) 2. guide all'ascolto 3. contaminazioni con letteratura e filosofia. Dal 2015 insegna pianoforte e storia della musica presso la scuola di musica Cluster di Milano, mentre dal dicembre 2022 insegna pianoforte presso il Conservatorio di musica "Francesco Venezze" di Rovigo. Nel febbraio 2020 a Padova gli viene conferito il Premio “Arrigo Boito”, per la sua attività artistica. Le sue composizioni sono edite dalla Map di Milano e dalla Da Vinci Publishing di Osaka; nel 2021 la sua Sonata prima della scrittura di Dante è stata eseguita da Francesco Libetta in occasione del 7° centenario dantesco, all'università del Salento.