data

20/11/22

orario

16:30

luogo

Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo, Corso Dogali, 18 16136 Genova

LAUDRINN-E

Piccoli racconti in-canti con suoni di strumenti e di lingue concertanti

Gh’ò domandòu a un veggettin de l’Antoa
ch’o faxeva a guardia a-e pegoe:
“Comme o se ciamma quest’oxellin ch’ u canta?”
A l’è a laudrinn-a a l’è,
a fa o seu nïo in tæra, a s’arsa e a canta.” 

(A vitta – Edoardo Firpo – Dialetto di Genova)                                                                                                                                       

(LA VITA:  Ho domandato a un vecchietto dell’Antola / che faceva la guardia alle pecore: /

come si chiama quest’uccellino che canta? / E’ l’allodola, è / fa il suo nido in terra, si alza e canta)

Tre allodole di adozione genovese compiono migrazioni, in cerca di lande su cui anche solo provvisoriamente atterrare, ma soprattutto di (meta)significati da cui farsi abbagliare: musiche, parole, stili e tempi assai diversi compongono il tentativo mai soddisfatto di trovare il loro posto nel mondo… ma intanto trovano degni complici che ispirano i loro voli: dai conterranei de André e Battiato nelle loro fioriture regionali, con un balzo sonoro attraversano l’oceano per incontrare i brasiliani Gismonti e Pascoal, e altre luci del mondo latinoamericano.

In mezzo, in spazi-tempi completamente stravolti, appaiono esemplari di camaleonti barocchi, popolari e del teatro-canzone che fuoriescono e tracciano un piccolo ritratto del vasto universo artistico di Maria Monti, figura dirompente ma non abbastanza riconosciuta.

In altre parole, una cantante genovese catalana, un chitarrista spezzino e un sassofonista siciliano, incontratisi per miracolo nella medesima dimensione grazie all’avventura HIC (Hidden Improvisers Consort) condotta da Claudio Lugo, si ritrovano a far musica e vi portano in viaggio insieme a loro.

programma

H. Pascoal %sovratitolo% %per%
Sao Jorge

P. Celeste %sovratitolo% %per%
Milonga del bicho feo

Monti / Pogliotti, Scotellaro %sovratitolo% %per%
È fatto giorno

Balbo, Monti / Braibanti %sovratitolo% %per%
L’uomo

Negri / Braibanti %sovratitolo% %per%
I Camaleonti

Curran, Monti / Braibanti %sovratitolo% %per%
Dove

Negri / Braibanti %sovratitolo% %per%
No no no no

V. Parra %sovratitolo% %per%
Mazurquica modernica (Testo Di Meri)

M. De Simoni %sovratitolo% %per%
Un breve sogno

Gardel / Le Pera %sovratitolo% %per%
Volver

Gismonti %sovratitolo% %per%
Palhaço

Gonzaga / Teixeira Cavalcanti %sovratitolo% %per%
Asa branca

F. Battiato %sovratitolo% %per%
Stranizza d’amuri

F. Battiato %sovratitolo% %per%
L’animale

F. De André / Pagani, De André, Fossati’ %sovratitolo% %per%
 Çimma

Canto tradizionale campano %sovratitolo% %per%
Maronna tu mi fai lo scorrucciato

Plaza / Sojo %sovratitolo% %per%
El currucha

artisti

Eugenia Amisano - voce ed effetti
Eugenia Amisano Di madre catalana e padre italiano, si diploma in teatro-danza e in metodo Feldenkrais e intraprende una ricerca personale sulla voce tra l’antico e il popolare, coltivando la pratica dell’improvvisazione in diverse forme. Collabora con diverse compagnie e gruppi musicali e teatrali italiani ed internazionali e insieme al chitarrista e compositore Paolo Traverso crea il duo Cadira, dedicato alla ricerca sulla musica popolare spagnola, col quale tiene concerti e realizza 3 cd. Interpreta ‘la Sibilla’ nel canto medievale omonimo dichiarato dall’Unesco ‘Patrimonio immateriale dell’Umanità’, con l’Associazione Musicaround, in concerti e in cd (Dynamic 2020). Partecipa alla vita di associazioni e collettivi legati ai temi di arte, sociale e ambiente. Conduce laboratori di pratiche corporee e vocali per bambini e adulti. Il tema del Respiro è centrale nella sua pratica di vita e di lavoro.

Mario De Simoni - chitarra
Mario De Simoni Nato a La Spezia, studia sotto la guida di Mauro Avanzini, che gli dona subito parte della sua passione per il jazz. Successivamente a Genova prosegue gli studi musicali incrementando le esperienze musicali con alcuni dei migliori musicisti locali. I suoi progetti recenti spaziano dal progetto Colmorto (Vol.1, Torto Editions - 2019), una collaborazione in duo con Andrea Leone (sax tenore), attività di laboratorio e ricerca nella musica improvvisata (HIC, Claudio Lugo, IMPROLAND). Alterna la passione per la chitarra classica ed elettrica con studi in matematica.

Giulio Gianì - sassofono e voce
Giulio Gianì Ha iniziato a suonare il sassofono a 8 anni nella banda di Ispica (RG). Si è diplomato nel 2010 al Conservatorio di Messina e nel 2014 si è laureato in Musicologia a Cremona, con una tesi sulla musica strumentale di Giacinto Scelsi. Nel 2016 si è abilitato all’insegnamento del sassofono al Conservatorio di Alessandria e due anni dopo, sotto la guida di Claudio Lugo, ha ottenuto il Biennio di II livello. È interessato alla versatilità del suo strumento, perdendosi un po’ ovunque, dalla musica colta occidentale al jazz, dal punk rock allo choro brasiliano, dal klezmer alla musica improvvisata “creativa”, passando anche attraverso l’esplorazione del sintetizzatore. Dal 2019 insegna sax e musica d’insieme presso il Liceo musicale “Secco Suardo” di Bergamo.