data

28/02/26

orario

17:00

luogo

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Piazza di Pellicceria, 1i
16123 Genova GE
LETTERE INTIME

LETTERE INTIME

Omaggio a György Kurtág per il suo 100° compleanno

Un progetto ideato attorno alla figura del grande compositore ungherese attraverso alcuni suoi capolavori e i suggestivi frammenti della sua voce registrata.

 

TRIO K

Emanuele Torquati pianoforte
Francesco Dillon violoncello
Manuel Zurria flauto

Musiche di G. Kurtág, T. Hosokawa, L. Ligeti,
H. Skempton, R. Schumann, V. Silvestrov,
R. Vaglini, P. Eötvös, L. Sáry, G. Ligeti.

 

Lettere Intime è un omaggio a György Kurtág. Naturalmente Lettere Intime evoca Leoš Janáček, ma allo stesso tempo segna un percorso nella natura umana di György Kurtág. Negli otto interludi, la sua voce, rubata attraverso una veloce conversazione telefonica, colta durante una lezione o, ancora, registrata durante una prova con Claudio Abbado, suggerisce, segna, invoca, urla, s’inceppa, vola e viaggia.  Rapida certo, ma sempre in lotta per stare al passo col suo mobilissimo pensiero. Un pensiero intransigente, radicale, coerente, lucido, destabilizzante. Un mondo intero colto nell’attimo. La voce di Kurtág si dipana attraverso la musica, dispensa perle di saggezza, segna il tempo del nostro percorso musicale intorno a Lui. Insieme alla sua musica ascolterete brani di compositori ai quali abbiamo commissionato un omaggio per questo progetto che intendeva festeggiare, nel 2016, il novantesimo compleanno del Nostro. In ordine di apparizione: Toshio Hosokawa, Lukás Ligeti, Howard Skempton, Riccardo Vaglini, Peter Eötvös, László Sáry. Insieme a loro, musiche del passato di autori a lui cari: Robert Schumann e Johann Sebastian Bach. Un omaggio floreale dunque, dove i fiori assumono una veste metaforica, come nella sua musica. Quei fiori che rappresentano la delicatezza, la trasparenza e la caducità della nostra esistenza.

programma

INTERLUDE 1 - HELLO!
György Kurtág [1926] Virág az ember per tre musicisti al pianoforte
Toshio Hosokawa [1955] Twill (Aya-Ori) (2016) per flauto in sol, violoncello e pianoforte

INTERLUDE 2 - I LOVE MUSIC
György Ligeti [1923 -2006] Capriccio n.1 (1947) per pianoforte
Lukás Ligeti [1965] Passacaglia con variazioni (2016) per flauto, violoncello e pianoforte

INTERLUDE 3 - NOT PPP
Robert Schumann [1810 – 1856] Phantasiestücke op 73 n.2 per violoncello e pianoforte
György Kurtág Balatonboglari emlék 5/8-ban, Népdalféle, Arnyak-Schatten per violoncello
György Kurtág Magyar nyelvlecke kulfoldieknek I

INTERLUDE 4 - DOLOROSO
György Kurtág Doloroso (1991) per flauto
Howard Skempton (1947) Surface Tension (1978) per flauto, violoncello e pianoforte

INTERLUDE 5 - JACOPONE DA TODI
Valentin Silvestrov [1937] Post Ludium 3 (2001) per violoncello e pianoforte
György Kurtág Bagatellen 1-2 op.14d (1981) per flauto, violoncello e pianoforte

INTERLUDE 6 - GYÖRGY RAP
György Kurtág Magyar nyelvlecke kulfoldieknek II
Riccardo Vaglini [1965] Restauro Stidda Lucenti (2022) per flauto

INTERLUDE 7 - TWO FRIENDS
György Kurtág Magyar nyelvlecke kulfoldieknek III
Peter Eötvös [1944-2024] Molto Tranquillo (2016) per flauto, violoncello e pianoforte

INTERLUDE 8 - DOMINUS
László Sáry [1940] Mindig csak az van, ami van (2016) per voci, violoncello e pianoforte
György Kurtág Virág az ember per tre musicisti al pianoforte

artisti

Emanuele Torquati - pianoforte
suona regolarmente in Europa, Canada, America, Messico e Africa, in centri musicali quali Addis Abeba, Buenos Aires, San Francisco, New York, Chicago, Banff, Toronto, Vancouver, Boston, Strasbourg, Paris, Lyon, Leipzig, Berlin, Munich, Krakow, Ljubljana, Kiev, Prague, Vienna, Graz, Milano e Roma, e per Festival quali Alte Oper Frankfurt, Banff Centre, Columbia University New York, Jordan Hall Boston, Teatro Colon Buenos Aires, Teatro alla Scala, Biennale Venezia, MITO Settembre Musica, Unione Musicale, Concerti del Quirinale, Maggio Musicale Fiorentino, Klangspuren, Musica Strasbourg, Fondation Louis Vuitton Paris. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da emittenti prestigiose, quali RAI, BBC Radio3, Deutschland Radiokultur, MDR Kultur, Radio France, RSI Svizzera, RTE Lyric ed Euroradio. Si è esibito come solista con l’Orchestra Filarmonica di Buenos Aires, Avanti! Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, ORT Orchestra Regionale della Toscana, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e Orchestra Haydn di Trento e Bolzano. Si è diplomato a Firenze con Giancarlo Cardini, perfezionandosi con Konstantin Bogino, Alexander Lonquich, Yvonne Loriod-Messiaen, Ian Pace. E’ stato per 10 anni direttore artistico del Festival “music@villaromana” di Firenze e dal 2015 è uno degli autori del Programma di Radio3 “Lezioni di Musica”. A livello discografico, ha inciso le integrali pianistiche di Albert Roussel, Alexander Zemlinsky e Charles Griffes per BrilliantClassics. Nel 2021 è uscito per Stradivarius il suo ultimo Album, “L’Anima e la Danza”, progetto che spazia da Couperin ai giorni nostri. In campo contemporaneo ha al suo attivo pubblicazioni per COL LEGNO, KAIROS, NEOS e RTV. In Duo col violoncellista Francesco Dillon ha realizzato 3 CD dedicati a Robert Schumann, l’integrale delle opere di Franz Liszt, ed un CD di rarità brahmsiane per il decennale del loro sodalizio. La sua passione per la musica contemporanea lo ha portato ad eseguire in prima esecuzione svariate opere cameristiche e per pianoforte solo e a lavorare intensamente con compositori di primo piano, quali: Salvatore Sciarrino, Francesco Filidei, Sylvano Bussotti, Wolfgang Rihm, Kaija Saariaho, Beat Furrer, Jonathan Harvey, Philip Glass, Thomas Larcher, Brett Dean, Magnus Lindberg, Peter Ablinger e con artisti quali Isabel Charisius, Matthias Pintscher, Marisol Montalvo, Garth Knox, Susanne Linke, Quartetto Prometeo. In campo didattico è stato invitato a tenere Masterclasses da istituzioni quali IULM Milano, G.A.M.O., Scuola di Musica di Fiesole, Conservatorio statale “G. Verdi” di Torino, “F. Bonporti” di Trento, “B. Marcello” di Venezia, “L. Perosi” di Campobasso, “V. Bellini” di Palermo, “G. Tartini” di Trieste, Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia ed all’estero, in Europa presso il Trinity College di Dublino e la Southampton University, negli Stati Uniti (New York University e Boston University) ed in Argentina (Università di La Plata e di Còrdoba). Attualmente insegna Pianoforte presso il Conservatorio Statale “Niccolò Paganini” di Genova.

Francesco Dillon - violoncello
ha studiato a Firenze con Andrea Nannoni, perfezionandosi in seguito con A. Baldovino, M. Brunello e D. Geringas, e seguendo masterclasses di M. Rostropovich, A. Bijlsma, M. Perenyi. È stato allievo per la composizione di S.Sciarrino. 
Ad un' intensa attività solistica (con l'Orchestra nazionale della RAI, l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'Orchestra sinfonica siciliana, Orchestra dei Pomeriggi musicali, Orchestra filarmonica marchigiana; recentissimo è il suo acclamato debutto alla Biennale di Münich con l'Orchestra della radio di Vienna (ORF)) affianca quella di quartettista con il Quartetto Prometeo, vincitore di numerosi premi internazionali (Prague Spring, dove ha conseguito il primo premio assoluto; ARD Münich, Bordeaux). Il suo profondo interesse per la contemporaneità lo ha portato a collaborare strettamente con i più importanti compositori di oggi quali: G. Bryars, P. Glass, V. Globokar, S. Gubaidulina, J. Harvey, T. Hosokawa, G. Kancheli, A. Knaifel, H. Lachenmann, B. Lang, D. Lang, A. Lucier, A. Pärt, H. Pouesseur, S. Reich, F. Romitelli, K.Saariaho, S. Sciarrino, J. Zorn. 
Con l'ensemble Alter Ego, di cui fa parte stabilmente, e come solista viene regolarmente invitato nei maggiori festivals di musica contemporanea del mondo. Si è esibito in complessi di musica da camera con partners quali I. Arditti, G. Carmignola, P. Farulli, D. Geringas, V. Hagen, A. Lonquich, E. Pace, R. Schmidt, S. Scodanibbio. Le sue esecuzioni sono trasmesse da varie emittenti come BBC, RAI, ARD, Radio France, ORF, ABC, fra le altre. 
Ha inciso per etichette quali Aulos, Dynamic, Kairos, Ricordi, Stradivarius, Die Schachtel e Touch. Le sue ultime registrazioni come solista sono la prima incisione, rispettivamente, delle Variazioni di S. Sciarrino (premiata col Diapason d'or) e della Ballata di G. Scelsi, ambedue con l'orchestra della RAI; in duo con il pianista Emanuele Torquati un doppio cd di rarità schumanniane e l'integrale delle opere per violoncello di F. Liszt per la Brilliant Classics. Ha insegnato per molti anni alla Scuola di musica di Fiesole e tenuto masterclasses in istituzioni quali Conservatorio Cajkovskij di Mosca, Pacific University (California), Untref-Buenos Aires, Manchester University.
Dal 2010 è il direttore artistico della stagione di musica contemporanea "Music@villaromana" a Firenze.

Manuel Zurria - flauto
è nato a Catania nel 1962 e vive a Roma dal 1980. Ha collaborato con alcuni tra i più importanti compositori italiani tra i quali Francesco Pennisi, Sylvano Bussotti, Adriano Guarnieri, Aldo Clementi, Franco Donatoni e Fabio Vacchi, presentandone lavori in prima assoluta. Di rilievo la sua collaborazione con Salvatore Sciarrino e Alvin Lucier. Ha ispirato un'intera generazione di compositori alla creazione di nuove opere: Yan Maresz, Alvin Lucier, James Saunders, Bernhard Lang, Laurence Crane, Ricardas Kabelis, Emanuele Casale, Noah Creshevsky, Toshio Hosokawa, László Sáry, Matthew Shlomowitz, Mary Jane Leach, Jacob TV, Luca Francesconi, Yoshihisa Taira, Rytis Mazulis, Juste Janulyte, Stefano Scodanibbio e Salvatore Sciarrino hanno concepito lavori flautistici appositamente per lui. Fortemente attratto dal minimalismo, nei primi mesi del 2008 ha pubblicato con l’etichetta Die Schachtel di Milano un triplo cd intitolato REPEAT! che rappresenta la summa delle sue esperienze, con lavori originali o trascritti per flauti ed elettronica in collaborazione con Arvo Pärt, Louis Andriessen, Tom Johnson e molti altri. Ha partecipato alla Biennale Musica di Venezia, Pacific Music Festival (Sapporo-Japan), Festival Musica (Strasbourg), Beethovenhalle (Bonn), Settembre Musica (Torino), De Yjsbreker (Amsterdam), IRCAM - Festival Agorà (Paris), Rachmaninov Hall (Moscow), Festival d'Automne (Paris), Rikskonserter (Stockholm), Illkhom Theatre (Tashkent-Uzbekistan), Takefu Festival (Japan), Akademie der Künste (Berlin), Maerz Musik (Berlin), The Warehouse (London), Festival Archipel (Geneve), NUMUS (Aarhus), ULTIMA (Oslo), Bartok Festival (Szombathely), Ensem (Valencia), Wien Modern, Jauna Muzika (Vilnius), MusikHaus (Wien), Berliner Philarmonie (Berlin), Huddersfield Contemporary Music Festival, New Directions (Lulea-Sweden), Centro Cultural São Paulo (Brazil). Nel 1990 è stato tra i fondatori di Alter Ego. La sua discografia comprende circa 30 pubblicazioni per BMG-Ricordi, Capstone Records, EdiPan, Stradivarius, Die Schachtel, Mazagran Records, Mode Records NY, Megadisc, Atopos e Touch.