data

28/05/22

orario

20:30

luogo

Chiesa di San Donato, Via San Donato 10 16123 Genova
Monteverdi sacro nel Medio Oriente

Monteverdi sacro nel Medio Oriente

Canti della tradizione siro-aramaica, armena, araba, ebraica e bizantina fino a Monteverdi

Tre straordinari interpreti provenienti dalla Siria e dalla Giordania, musicisti con grandi conoscenze, non solo musicali, dei loro paesi e di quelli occidentali, ci accompagnano per mano in giro per il Medio Oriente attraverso la musica. Ci faranno apprezzare le tante culture che lì si sono formate, con tutto il fascino, il profumo e la spiritualità che questi canti portano con sé.

Girando girando, giungono in Italia per farci ascoltare il Divino Claudio…..

programma

Canti armeni %sovratitolo% %per%
Le le jaman

Canti armeni %sovratitolo% %per%
Ashkharums (Tu sei il mio mondo)

Canti armeni %sovratitolo% %per%
Zirani tsar (L’albero d’albicocca)

Canti siriaci %sovratitolo% %per%
Ftah li Mor (Aprimi, Signore)

Canti siriaci %sovratitolo% %per%
Abun dbashmayo (Padre Nostro)

Canti ebraici %sovratitolo% %per%
Maúzi (Mia fortezza)

Canti ebraici %sovratitolo% %per%
Yefat ‘eyn (I begli occhi della fanciulla)

Canti arabi %sovratitolo% %per%
Ya Mayila (Come un asticello nel vento)

Canti arabi %sovratitolo% %per%
Yamurru ‘ujuban (Si avvicina fiero)

Canti arabi %sovratitolo% %per%
Lamma bada (appare ancheggiando)

C.Monteverdi %sovratitolo% %per%
Si dolce il tormento (Madrigale)

C.Monteverdi %sovratitolo% %per%
Ohimè, ch’io cado ohimè (Canzone)

C.Monteverdi %sovratitolo% %per%
Lamento d’Arianna (Dal Sesto libro due Madrigali)

artisti

Razek-François Bitar, - controtenore
Razek-François Bitar, nato ad Aleppo, studia in diverse città quali Damasco, Genova e Roma. Viene premiato al “concorso Internazionale di Musica Sacra” di Roma, città dove si è esibito davanti a due precedenti Pontefici. Interpreta, sul palcoscenico di importanti teatri italiani ed esteri, numerosi principali ruoli d’opera come l’Orfeo ed Euridice di Gluck, Ramiro (La Finta Giardiniera) di Mozart, Clearco (I Giuochi di Agrigento) di Paisiello, Voce di Apollo (Morte a Venezia) di Britten. Ha cantato brani di diverse tradizioni mediorientali ed antiche. E’ membro del noto ensemble polifonico Graindelavoix. Ha insegnato all’ Akademie der Künste di Berlino e, attualmente, è docente alla Scuola di musica Bela Bartok.

Salah Eddin Maraqa - kanoun
Salah Eddin Maraqa, nato ad Amman, d’origine palestinese, all’età di otto anni entra al Conservatorio nazionale formandosi in Kanoun, e rappresentando la Giordania all’estero con l’orchestra del Conservatorio. Il rinomato virtuoso irakeno Munir Bashir (1930-1997) gli fu mentore ed insegnante per anni. Ha vinto la medaglia d’oro “Al-Hussein“. Vive, dal 2000, in Germania dove si laurea in musicologia a Meunster. Maraqa porta l’arte del Kanoun in tutto il vecchio mondo, esibendosi su palchi e festival. È membro del rinomato ensemble Sarband e del quartetto Jazz-orientale LebiDerya.

Elias Abboud - percussione
Elias Aboud, conseguita la Laurea in percussioni a Damasco, prosegue a Berlino all‘Accademia Barenboim Said. Aboud è anche compositore. Ha suonato con orchestre varie fra il Levante e l‘Europa, quali l’Orchestra sinfonica siriana, European Youth Orchestre e l’Orchestra nazionale belga. È membro del Divan orientale Ornina e West-Eastern Divan. Ha suonato sotto la direzione di Daniel Barenboim, François-Xavier Roth e Thomas Guggeis. Insegna alla Scuola Musikplus ed è fondatore dell’Ensemble di musica araba contemporanea ‚Ramal’.