data

07/07/26

orario

21:30

luogo

Villa Durazzo – Santa Margherita Ligure
Via S. Francesco D'Assisi 3
16038 Santa Margherita Ligure (GE)
RECITAL PER PIANOFORTE SOLO

RECITAL PER PIANOFORTE SOLO

Concerto del Vincitore del 30° Concorso pianistico internazionale Giulio Rospigliosi

In collaborazione con Musicamica Liguria Festival, quinta edizione
un recital che promette un viaggio tra emozioni, storia e virtuosismo attraversando il grande repertorio tra Classicismo e Romanticismo.

 

Filippo Tenisci pianoforte

Musiche di F.J. Haydn, L.V. Beethoven, R. Wagner / F. Liszt.

 

Il programma da concerto si incentra sul gigantesco percorso della musica e sul rapporto sociale nel corso del ’700 e ’800. Un ponte dove la musica, concepita per le corti e per i luoghi di culto, arriva all’apice della sua evoluzione con opere e composizioni trascendentali che hanno rivoluzionato interamente le sorti del rapporto fra artista-compositore e pubblico fruitore.

Nella prima parte, una vera e propria perla del classicismo viennese: la Sonata in due movimenti di Franz Joseph Haydn, composta e ultimata nel 1784 quando era ancora a servizio della nobile famiglia ungherese degli Esterházy in veste di Maestro di Cappella. Lo stile ironico, giocoso, sempre vario nel ritmo e nel suono è ben riconoscibile anche in queste opere giovanili per pianoforte, dove il padre della forma sonata elabora con grande fantasia e freschezza ogni tema in pochi minuti.

Beethoven, allievo di Haydn e suo figlio “musicale”, ha rivoluzionato ogni aspetto non solo della forma sonata ma soprattutto del ruolo dell’artista nella società. La musica non più a servizio delle corti e delle famiglie nobiliari, ma un bene indispensabile e necessario per tutti. Le 6 Bagatelle (1824) sono una chiara testimonianza di questo lungo processo, manifestato in tutta la sua grandezza con le ultime opere beethoveniane. I contrasti ritmici e melodici di queste 6 brevi miniature pianistiche, ispirate ad antiche danze, consentono un’ampia sperimentazione a Beethoven, sfruttando, come nelle ultime Sonate op. 109, 110 e 111, ogni possibilità meccanica e timbrica dello strumento, trascendendo la tecnica per un pensiero musicale profondo.

Wagner e Liszt proseguono la grande opera rivoluzionaria della musica messa a fuoco dal loro padre musicale, Beethoven: Liszt con il pianoforte e la musica a programma, Wagner con l’opera e l’orchestra.

Il pianoforte diventa lo strumento principe dell’800, facendo conoscere la musica lirico-sinfonica, tramite parafrasi e trascrizioni, al pubblico che non aveva accesso ai grandi teatri. È in questo contesto che le opere di Liszt trovano un terreno fertile. Rispetto a tanti altri compositori, le sue trascrizioni e parafrasi si distinguono per la moltitudine di passaggi di forza ed effetti pianistici nuovi, arrivando a rivoluzionare il modo di suonare il pianoforte e la scrittura pianistica: la tecnica e il virtuosismo sono al servizio dell’idea musicale e mai fini a se stessi.

Le parafrasi e trascrizioni testimoniano la propaganda wagneriana di Liszt a sostegno di un artista tanto rivoluzionario quanto complesso, quale era Wagner.

La Morte di Isotta e l’Ouverture dal Tannhäuser sono i due capolavori lisztiani più conosciuti tra le quindici trascrizioni su Wagner e mettono in luce la penna di entrambi i compositori attraverso una scrittura elegante, bilanciata ed efficace.

programma

Franz Joseph Haydn [1732–1809]
Sonata n. 55 Hob. XVI/41
I. Allegro
II. Allegro di molto

L. v. Beethoven [1770–1827]
Bagatelle op. 126
I. Andante con moto
II. Allegro
III. Andante cantabile e grazioso
IV. Presto
V. Quasi allegretto
VI. Presto; Andante amabile con moto

Richard Wagner [1813–1883] / Franz Liszt [1811–1886]
Isolden’s Liebestod (Tristan und Isolde), S. 447
Ouverture dal Tannhäuser, S. 442

artisti

Filippo Tenisci - pianoforte
classe 1998, ha recentemente curato l’incisione integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt per la nota etichetta Da Vinci Publishing. Ha inoltre registrato la 2ª Sinfonia di Beethoven nella trascendentale trascrizione di Franz Liszt per RAI 5 in occasione del format televisivo “UT Musica – Il Mascagni a Livorno”. Pianista attivo in Italia e in tutta Europa, nel 2024 ha debuttato in veste di solista negli Stati Uniti d’America su invito dell’Art of the Piano Festival a San Francisco. Ha recentemente debuttato al Museo Teatrale della Scala a Milano nel 2024 e al Teatro Verdi di Pisa. Inoltre, in occasione della Festa della Repubblica Italiana 2023, su invito del Console Generale, ha debuttato alla City Hall di Hong Kong, riscuotendo successo e approvazione da parte del pubblico. Nel 2025 vince l’International Competition “Franz Liszt” di Roma con la votazione unanime di 100/100 e il Premio Rospigliosi. Vincitore, inoltre, di prestigiosi concorsi come il “Premio Crescendo” di Firenze, il “Dinu Lipatti”, la “Riga Competition” in Lettonia nel 2019, etc. Nel 2021 ha debuttato con l’Orchestra Roma Tre eseguendo il Concerto n. 15 K. 450 di W. A. Mozart, sotto la direzione del M° Sieva Borzak. Sempre con Roma Tre Orchestra, nell’ambito del Baglini Project, ha suonato nel Concerto per 3 pianoforti e orchestra di W. A. Mozart, con i pianisti Giuseppe Rossi e il M° Maurizio Baglini. Ha inaugurato la nuova Stagione dei Concerti del Quirinale 2025/2026 (Rai Radio 3) con recital in diretta radiofonica dal Palazzo del Quirinale con musiche di Debussy e Bartók. Ha inaugurato anche la “Stanza della Musica” nel 2024 con un concerto in diretta radiofonica su Rai Radio 3 con musiche di Wagner e Liszt. Ha partecipato in veste di solista presso rinomati festival internazionali come il Festival Pontino, il Festival Liszt di Albano Laziale, Il Suono di Liszt a Villa d’Este, Maggio della Musica, Pontedera Music Festival, Ponticello Cagliari, La Milanesiana, etc. Si è diplomato nel 2022 presso il Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno nella classe del M° Maurizio Baglini ed è in seguito stato eletto Miglior Laureato Accademico 2021/22.
Per maggiori informazioni: www.teniscifilippo.it