data

17/05/25

orario

17:00

luogo

Palazzo Reale
Salone da Ballo
Via Balbi, 10
16126 Genova GE

Varie-azioni

In occasione del 2025, anno dedicato
dal Comune di Genova a "Genova nell'Ottocento"

Matteo Ronchini violoncello

Cecilia Novarino pianoforte

Musiche di: L. van Beethoven, F. Schubert, D. Shostakovic, N. Paganini.

 

Diverse sono le “azioni” su cui si può lavorare compositivamente su un tema melodico o armonico. Le Variazioni costituiscono una sua reinterpretazione, una trasformazione dell’intensità dei suoi suoni, della sua tonalità o ancora della struttura melodica, fino quasi a stravolgerlo nella sua struttura originale.

Le dodici variazioni di L. van Beethoven, composte nel 1796, probabilmente per le esigenze tecniche di qualche virtuoso, sono dedicate alla principessa Christine von Lichnowsky. Basate sul tema dell’oratorio di G. F. Haendel sono di elegante piacevolezza e di gran pregio. Il tema affidato al pianoforte si tinge di gioia. Tipica musica di intrattenimento settecentesca. Il violoncello in seguito avrà un ruolo di brillante virtuosismo e dialogo con il pianoforte.

F. Schubert: L’Arpeggione è uno strumento musicale a sei corde. Un ibrido tra il violoncello e la chitarra. Si suona con l’arco e tenuto tra le ginocchia.
La Sonata entrata da tempo nel repertorio violoncellistico è articolata in tre tempi dove aleggia una diffusa malinconia.
L’allegro moderato inizia con il tema enunciato dal pianoforte e ripreso poi dal violoncello.
L’adagio, molto ispirato si snoda sul canto del violoncello sostenuto dal legato del pianoforte.
L’allegretto finale in forma di Rondò presenta un tema vivace e virtuosistico simile ad una danza Ungherese.

D. Shostakovich: La sonata per violoncello e pianoforte op. 40 è un’opera affascinante. Si può scorgere il travaglio formativo del giovane autore, le diverse influenze di compositori come Bartok, Hindemith, Berg.
In tutti i quattro movimenti si ascolteranno temi basati su danze popolari, tensione espressiva e virtuosismo.

N. Paganini: di estremo virtuosismo la composizione è basata su temi tratti dal Mosè di G. Rossini. Originale per violino è entrata da tempo nel repertorio violoncellistico.  Si suona su una corda sola (il la). Vi è un Introduzione e otto variazioni.

La scelta di questo programma si basa su un assoluto amore per questi compositori. Inoltre, un omaggio nel cinquantesimo della morte di D. Shostakovich e un tributo a N. Paganini, nella sua amata Genova, ci è sembrato doveroso e per noi di grande soddisfazione.

 

INGRESSI:

€ 12 > ingresso intero Palazzo Reale
€   6 > ridotto soci Anfossi
€   5 > ridotto Universitari (18/25 anni)
Ingresso gratuito > giovani fino ai 18 anni
Solo pagamento in contanti (no carte di credito / bancomat)

Per informazioni e prenotazioni:
info.associazionepan@gmail.com
telefono +39 339 7885901 (solo WhatsApp)

programma

L. van Beethoven [1770 - 1827] per violoncello e pianoforte
Dodici Variazioni dal “Judas Maccabaus” (1796) in sol maggiore

F. Schubert [1797 - 1828] per arpeggione e pianoforte
Sonata in la minore D821
Allegro moderato - Adagio - Allegretto

D. Shostakovich [1906 - 1975] per violoncello e pianoforte
Sonata in re minore Op. 40
Allegro non troppo – Allegro – Largo - Allegro

N. Paganini [1782 - 1840] per violoncello e pianoforte
Variazioni di bravura su una corda sola su temi dal "Mosè" di G. Rossini
Introduzione - Tema - Variazioni

artisti

Matteo Ronchini - violoncello
ha studiato al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, sua città natale, con i Maestri Bruno Vitali e Rocco Filippini diplomandosi con il massimo dei voti. Si è perfezionato con il violoncellista russo David Geringas e all'Accademia d'archi W. Stauffer" di Cremona con i Maestri Rocco Filippini e Bruno Giuranna. Con il Quartetto d'archi "W. Stauffer" si è esibito nei più importanti centri concertistici italiani tra i quali il Teatro Sistina di Roma, il Teatro Morlacchi di Perugia, La Pergola di Firenze, il Festival Internazionale di Cremona, le Settimane Internazionali di Napoli, per poi essere il primo quartetto italiano ospite in Cina, effettuando concerti a Pechino, Shanghai, registrazioni radiofoniche e tenendo Masterclass al Conservatorio di Shanghai. Corsi di perfezionamento con il Trio di Trieste alla Scuola Internazionale di Duino e l'Accademia Chigiana di Siena ottenendo per entrambi il diploma di merito. Con il Quartetto Ronchini ha suonato in numerosi concerti in Italia e all'estero (Amsterdam, Kiev, Lugano, Milano, Torino, Trieste, Gorizia, Modena, Asolo). Concerti da solista con le orchestre Angelicum, I Pomeriggi Musicali diretta da Daniele Gatti e la United Europe Chamber Orchestra ( UECO ) di Milano, l'Orchestra da camera di Fiesole con Felix Ayo, l'Orchestra "N.Paganini" del Conservatorio di Genova diretta da Piero Bellugi e Karl Martin suonando il Doppio Concerto di J.Brahms e il Triplo Concerto di L.van Beethoven con il violinista Mario Trabucco e il pianista Massimiliano Damerini, l'Orchestra da Camera Italiana con Salvatore Accardo. Ha collaborato in qualità di Primo Violoncello con l'Orchestra d'archi "I Virtuosi italiani", con "I Solisti di Parma", con la UECO di Milano. Invitato dal M° Salvatore Accardo a ricoprire il ruolo di Primo Violoncello, sin dalla nascita dell'Orchestra da Camera Italiana, ha effettuato numerose tournée in Italia e all'estero, incidendo per Fonit Cetra, suonando al Senato della Repubblica per il 50° anniversario della Costituzione Italiana trasmesso dalla RAI e negli anni a seguire. Con il M° Salvatore Accardo si è esibito in un video concerto al Palazzo Reale di Madrid suonando Quartetti di L. Boccherini con il prezioso violoncello Antonio Stradivari del 1696 appartenente al Museo. Vincitore di concorsi a cattedra è docente di violoncello al Conservatorio "G.Verdi" di Milano. Invitato a partecipare al Festival Internazionale dei Conservatori ha tenuto concerti e Masterclasses a Spalato, Monaco di Baviera, San Pietroburgo. Nel 2004 per Genova Capitale della Cultura Europea si è esibito con l'Ensemble Paganini in sedi prestigiose quali l'Auditorium "N.Paganini" di Parma, il Festival di Cervo, il Festival di Camogli, la "Paganiniana" al Teatro Modena di Genova. Con il violinista Mario Trabucco, curatore del violino Guarneri "del Gesù" detto "il Cannone", ha suonato repertorio paganiniano al Palazzo Tursi di Genova. Per il Festival di Camogli ha eseguito l'Integrale delle Sonate e Variazioni di L.van Beethoven per violoncello e pianoforte con la pianista Pinuccia Schicchi. Per il Festival di Arezzo ha tenuto un recital con l'attrice Lucilla Morlacchi. Per il FAI a Villa Balbianello sul lago di Como ha eseguito le tre Suites per cello solo di B. Britten. Su invito dell'Art Music Festival di Lecco ha eseguito, nella prestigiosa Villa Monastero di Varenna, l'Integrale delle Suites di J.S. Bach per violoncello solo. A Sacile tiene il corso di perfezionamento per violoncello.

Cecilia Novarino - pianoforte
nata a Torino, inizia a studiare col metodo Suzuki e si diploma col massimo dei voti e la lode al Conservatorio della sua città sotto la guida di Vera Drenkova; consegue due diplomi di secondo livello, studia Composizione fino al corso superiore con G. Castagnoli e si laurea in Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Torino. Si perfeziona in ambito cameristico con Trio di Parma all'Accademia del Trio di Trieste a Duino (TS) e con Altenberg Trio all'Accademia di Pinerolo (10). Ha suonato in varie formazioni per Concerti del Quirinale in diretta su Radiotre, Mito SettembreMusica di Torino, Festival di musica da camera di Cervo, Festival Amfiteatrof di Levanto, Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival di Portogruaro, Unione musicale di Torino, Toscana Classica, Circolo Piatti di Bergamo, per citare alcuni. Ha collaborato con musicisti quali V. Brodsky, A. Farulli, M. Polidori, A. Bocini, A. Polo, R. Filippini, S. Briatore, E. Bronzi. Ha lavorato come pianista accompagnatore e maestro collaboratore per Teatro Regio di Torino, Piccolo di Milano, Bellini di Napoli, Teatro delle Indie di Roma e con Accademia di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Ha all'attivo concerti in Spagna, Armenia, Slovenia, Canada. Ha inciso con il violoncellista Luca Magariello per Brilliant Classics. Collabora stabilmente con la Pavia Cello Academy di E. Dindo e attualmente insegna Pratica e Lettura pianistica al Conservatorie de la Vallée d’Aoste.